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domenica 29 aprile 2012

E SONO ZIA PER LA 4ª VOLTA

Rieccomi più riposata, più  presente mentalmente, la notte mi ha aiutata a passare tutto al setaccio, a rivivere gli ultimi 9 meravigliosi anni in cui conosco la mia sorellina...
Ci siamo conosciute il 09.01.03 in quinto superiore, io venivo da un altra scuola e lei non fu la mia prima compagna di banco, tutt'altro a primo impatto non mi era nemmeno simpatica, ma poi tra una chiacchiera e l'altra ci siamo conosciute e lì abbiamo scoperto di incastrarci alla perfezione, eravamo inseparabili, ci siamo diplomate insieme, abbiamo passato un'estate meravigliosa, mattina al mare, pomeriggio shopping e serate a ballare....poi gli anni passano, si cresce, ci siamo allontanate per gli studi, ma c'è sempre stato un filo sottile che ci univa che mai nemmeno una volta ci ha separate.

E il tempo vola, ci sposiamo, io resto incinta, nasce la mia bimba e dopo un paio di mesi resta incinta anche lei, sto per diventare zia, non ci credo!
I mesi passano, la pancia cresce e ieri pomeriggio, mi arriva una telefonata da un numero che non conosco e una voce che mi sembrava anonima mi dice: tuo nipote è nato!


O mamma mia, non ho capito più nulla, lenticchia è nato, lenticchia è qui tra noi, lo posso vedere, lo posso toccare, prendere in braccio, la mia sorellina è diventata mamma, corro da lei, e lui è li, piccolo, biondo, stanco, bellissimo, ecco solo bellissimo spiega bene com'è. Mi sento così felice, lei è la mia sorellina e lui il mio nipotino.

Non so cosa mi sia preso, ma è come se una piccola parte di me è diventata nuovamente mamma, perchè quel legame che ci ha tenute unite negli ultimi 9 anni si è rafforzato ancora di più.

Ci sarebbero fiumi di parole da scrivere, ma non credo sia giusto farlo qui, sono felice, felice, felice e ai neo genitori auguro con tutto il cuore di essere sempre uniti e innamorati come oggi e al piccolo lenticchia di crescere forte, con solidi valori, felice e realizzato.
Ti vogliamo bene D.
Con tutto l'amore che posso......
Silvia

giovedì 25 agosto 2011

RIDERE O DORMIRE?

Ranocchietta di mamma...
siamo in cucina-salone e tu te ne stai sul tuo trono foderato di spugna che profuma di amuchina e zucchero filato, sei piazzata davanti al ventilatore, anche perchè con questo caldo è impossibile stare senza e dormi beata...

Il tuo visino di porcella è rilassato, le tue palpebre chiuse sono rosee e le lunghe cicla disegnano ombre meravigliose sulle tue paffute guanciotte.
Naturalmente dormi con le gambette piegate in una posizione che ricorda tanto una patita delle abbronzature, e la tua boccuccia invece? No quella non trova pace, prima ciucci, poi fai sbrodolina, e poi....sorridi...
Si amore mio, sorridi, lo fai da quando sei nata, e chi se lo scorda più.

Era la nostra prima notte, tu eri nella tua cullina, quella cullina fredda e comodissima dell'ospedale, io ero nel mio lettino, il tuo papà era andato via da poco, ero stanca, ma tanto tanto felice, in camera c'eravamo solo io e te stavo per spegnere la luce e farmi la prima dormita da mamma, quando girandomi per darti un'ultimo sguardo prima di abbandonarmi tra le braccia di Morfeo, lo vedo: un sorriso!

Certamente era un movimento involontario e non capivi il significato, ma io sono impazzita di gioia. La mia ranocchietta sorrideva alla vita, sorrideva al mondo, a me, sorrideva dei suoi sogni....
Insomma quella notte non dormii, rimasi tutto il tempo a gurdarti, ha studiarti, contavo e ricontavo le tue dita, accarezzavo quella pella che per nove mesi era rimasta nascosta sotto la mia pelle, sistemavo quel ciuffo ribelle di capelli castani che ti incorniciano il viso....

E ancora oggi, quando sorridi mentre dormi, io ritorno con la mente a quella notte, alle emozioni che mi ha regalato, di cui ricorderò ogni cosa, ogni secondo, ogni forma, ogni colore, ogni profumo....
Ti amo cuccciola mia...
la tua mamma